.
Annunci online

Shamal
ovvero: provo a capire la vita
DIARI
18 novembre 2010
TRASLOCATO
Mi trovate sul nuovo blog all'indirizzo:

http://shamalblog.blogspot.com

Spiegazione qui sotto (post precedente). A presto.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. trasloco blog shamal blogspot

permalink | inviato da Shamal il 18/11/2010 alle 11:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
30 dicembre 2009
Perché vado via dal Cannocchiale...


Fine anno, propositi e cambiamenti... Vale anche per me. E anche questo blog trasloca, su un altra piattaforma. Non senza prima ringraziare e spiegare.

Ringraziare: oltre ovviamente ai blogger conosciuti -e alcuni di loro divenuti amici - che hanno seguito, magari in maniera discontinua ma mai priva di interesse e di utili stimoli, questo strano diario (tutto tranne che quotidiano), devo ringraziare Il Cannocchiale, piattaforma web conosciuta vari anni fa, all'alba della nascita della blogosfera. Il Cannocchiale mi ha fatto conoscere la possibilità di bloggare, e di farlo facilmente. Inoltre, grazie alla rete di blogger consolidata, mi ha permesso davvero di allargare la mente e di mettermi in contatto con realtà varie e spesso diverse dalla mia. Niente di meglio, per provare a capire il mondo...

Spiegare:
tra i motivi del trasloco, c'è sicuramente la voglia di cambiare, di rinnovare, di "ridipingere casa". Perché un blog, oltre ad uno spazio web più o meno virtuale, diventa una seconda casa, un luogo anche fisico di accumulazione di appunti, immagini, affetti, legami. E rinnovarla è bello.
Ma la ragione che ha fortemente accelerato questo processo è stata - inutile che provi a negarlo - un articolo: su un giornale, specificamente su "Il Riformista", quotidiano alla base della fortunata esperienza del Cannocchiale. L'ho sempre letto molto poco, leggo giornali diversi, ma l'ho talvolta sbirciato e qualche volta letto anche con interesse.
L'articolo in questione è un editoriale dell'attuale direttore del giornale, Antonio Polito, che chi più di me guarda la TV conosce anche per le sue recenti e frequenti apparizioni televisive in trasmissioni di informazione. L'editoriale, del 15 dicembre 2009 (lo trovate QUI) si intitola "Perché non vado ad Anno Zero", e si riferisce alla mancata partecipazione di Polito alla puntata di qualche settimana fa, di cui spiega le ragioni. Niente di particolare fin qui, anzi per me sempre interessante quando qualcuno si prende la responsabilità delle proprie scelte e soprattutto di spiegarle. Ma leggendo il breve articolo, non ho potuto non rabbrividire...

Nel momento di massimo attacco, in questo paese, alla libertà di stampa, all'espressione libera delle opinioni e all'esercizio legittimo del diritto di cronaca (anche giudiziaria), di critica, e in particolare del diritto di esercitare la professione di giornalista in modo onesto e corretto, e poco dopo un vero linciaggio sia istituzionale (da parte dell'onorevole Cicchitto in Parlamento) che mediatico di vari media e in particolare del giornalista Marco Travaglio, anche sui vari organi di stampa collegati o allineati con l'attuale governo, il giornalista Polito, direttore di un quotidiano, (ed ex redattore capo e ex-vicedirettore di Repubblica) si scaglia anche in maniera pesante (definendolo "cimice") contro il collega maggiormente bersagliato dagli attacchi: Marco Travaglio, additato in parlamento come "terrorista mediatico" e dallo stesso Polito come "parassita mediatico", "sedicente combattente per la libertà di informazione", autore e attore di "testi le cui fonti le sa solo lui" (sic).

Non si tratta, per me, di una bega tra professionisti (?) dell'informazione e nemmeno di uno scontro politico basato su legittime divergenze di opinione. Si tratta di un forte contributo ad un linciaggio e ad una delegittimazione di una intera categoria di professionisti che sta facendo il proprio lavoro e che sta difendendo - per tutti noi, dico tutti- non solo la libertà di stampa, ma le basi costituzionali della nostra comunità, messe in gravissimo pericolo da parecchi esponenti dell'attuale governo. E la cosa triste è che il tutto avviene senza entrare veramente nel merito del lavoro - in questo caso - di Travaglio e delle sue denunce (come sempre mai smentite nel merito perché basate su fatti, atti pubblici, sentenze), ma perché Travaglio starebbe facendo una campagna per far chiudere il Riformista; quando invece si è pubblicamente schierato - come moltissimi altri e non certo da poco tempo - contro il finanziamento pubblico della stampa, e in particolare quella stampa che non si renda almeno un po' sostenibile con i propri mezzi e lettori e che si appoggia interamente o quasi sull'erogazione dei soldi pubblici. Si può essere d'accordo o meno, ma questo non giustifica una sola parola di quelle scritte da Polito e che vanno a rafforzare (consapevolmente o no non saprei, ma a questo punto è secondario) una campagna -questa sì - di attacco alla democrazia senza precedenti.

Probabilmente in un altro momento tutto questo sarebbe passato, anche da parte mia, relativamente inosservato e inquadrato in una normale dialettica politica. Ma, purtroppo, bisogna contestualizzare.
In un momento in cui un ministro della Repubblica, Renato Brunetta, dice (riportato dal GR2 Rai di ieri mattina), che  l'immunità parlamentare totale va ripristinata per "proteggere i parlamentari dai condizionamenti (sic) dei giudici", e quindi sta dicendo che se io o voi siamo indagati per reati comuni possiamo essere sanzionati e condannati, e i politici no, e che tutto il sistema delle eventuali riforme viene condizionato al ricatto dello scambio con leggi ad personam per il presidente del consiglio e  i suoi sodali, è chiaro che posizioni di questo genere risaltano per la loro pericolosità.
Dopodiché il signor Polito è libero, liberissimo, di scrivere quello che vuole.

E pur riconoscendo e ringraziando ancora Il Cannocchiale per le opportunità datemi fino a questo punto, come cittadino defraudato e preoccupato dall'attuale situazione e quadro politico preferisco utilizzare un altro servizio, e sentirmi più tranquillo con me stesso in questo senso...

Nel frattempo saluto quanti hanno seguito questo blog e li invito a memorizzare il nuovo indirizzo, ovvero http://shamalblog.blogspot.com
E ovviamente mille auguri di buon anno!
POLITICA
24 dicembre 2009
uno sguardo sul 5 dicembre
Lo abbiamo fatto con alcuni amici il 5 dicembre scorso, a Roma. Buona visione...


POLITICA
25 novembre 2009
Un Fatto al giorno...
Ho sempre letto i giornali. Ma da un po' di tempo leggo un po' di più - complici i frequenti spostamenti in treno - e soprattutto compro almeno 5 volte a settimana il "Fatto Quotidiano", giornale che davvero valuto sia una ventata d'aria nuova, anche se in parte frutto della attuale situazione di emergenza democratica. So che molti blogger lo seguono.. Se qualcuno di voi, - anche qualche non blogger che si aggiri da queste parti - non lo avesse ancora visto/letto, consiglio vivamente di provare... Il titolo della testata è tutt'altro che casuale. Dopo la "scomparsa" dei fatti, la loro riapparizione puntuale in alcune pagine di questo giornale è davvero salutare. E c'è da firmare un importante appello...




MFDU589A37XS

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. informazione giornali stampa fatto quotidiano

permalink | inviato da Shamal il 25/11/2009 alle 15:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
televisione
20 novembre 2009
IL MIO PERSONALE SWITCH-OFF
Da circa un anno quella di casa mia è una televisione "on demand". Nel senso che non è più collegata a nessuna antenna, nè terrestre (che ho ma non ho mai usato nella nuova casa, e sarebbe da riparare), nè parabolica (ce l'avevo ma ho disdetto il contratto con un famoso operatore - indovinate chi...).
Quindi la TV sta lì che mi guarda, spenta la maggior parte del tempo, e accesa a volte la sera, per vedere un film, un documentario, oppure una trasmissione registrata su Internet, accuratamente selezionata e che proprio abbiamo scelto di vedere, o che qualche amico ci ha segnalato, oppure addirittura regalato registrata su DVD. Per le trasmissioni e i film registrati, ovviamente, appena una pubblicità appare, il telecomando parte di gran carriera e a velocità 16x inizia a scorrere tutto il delirio di spot, fino alla ripresa del programma vero e proprio. Molto comodo.
A chi ci chiede: ma come fate? Rispondiamo: così. E stiamo benissimo. Non solo perché non ci inebetiamo più davanti ad un programma che magari per stanchezza la sera "subiamo" perché non c'è nulla di meglio, ma scegliamo cosa vedere e quando, ma anche perché magari passiamo le serate leggendo, giocando a carte, suonando, spupazzando i nostri cuccioli, o semplicemente chiacchierando. Un'altra televisione è possibile, insomma. E la consigliamo a tutti, specie di questi tempi.
Se poi non volete perdere una puntata di AnnoZero o di Report, cosa che posso capire (anche se io non le guardo proprio tutte), registratevi sul sito www.vcast.it, e utilizzatelo come un videoregistratore online, programmando eventualmente anche l'appuntamento settimanale con la vostra trasmissione preferita. Ci sono anche alcuni canali sbarcati da poco su digitale terrestre come Rai4. Dimenticavo: non ci sono più, tra quelli da registrare, i canali Mediaset (per diffida al sito), ma forse riuscirete a farne a meno... Buone visioni.

P.S.: dato che l'abbiamo sempre fatto, continuiamo a pagare il canone, che adesso è furbescamente una tassa di possesso sull'apparecchio televisivo. Ci consoliamo perché crediamo nel servizio pubblico e molte delle cose che vediamo registrate provengono dalla Rai, oltre al RadioRai che ascoltiamo molto. Nessuno è perfetto...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. switch-off televisione TV vcast qualità della vita

permalink | inviato da Shamal il 20/11/2009 alle 11:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
letteratura
12 novembre 2009
Un libro



Image by Larry D. Moore, used under a Creative Commons ShareAlike License.

Il libro che sto finendo di leggere, "Nel cuore della foresta - un viaggio attraverso gli alberi", di Roger Deakin, è secondo me straordinario da diversi punti di vista. Intendo qui il termine straordinario non solo come forte apprezzamento, ma anche nel senso etimologico del termine, in quanto inusuale, raro, fuori del consueto. Per i suoi contenuti ma anche per il metodo di narrazione.
Roger Deakin non era (ci ha lasciati nel 2006) uno "specialista" di qualcosa, ma alla formazione botanica e in scienze naturali di base aveva fatto seguire, oltre ad una professione, uno "stile di vita". Ha passato molti anni ad esplorare boschi e territori prima di tutto inglesi ma anche in angoli remoti del mondo, spesso non quelli più classici e scontati. Era scrittore e documentarista.
Aveva scelto di abitare nel verde Suffolk, sperimentando nella sua vita quotidiana un rapporto in parte primordiale e molto forte non solo con la natura, ma con la tradizione dell'abitare e dell'utilizzare le risorse in modo sobrio, rispettoso dell'ambiente ma anche di una dignità che proviene direttamente da una lontana tradizione rurale.
Costruire la propria casa, abitare di tanto in tanto i boschi circostanti, passandoci la notte, lavorare il legno, coltivare e sperimentare diverse varietà di alberi da frutto, alcuni provenienti dai semi portati dai viaggi in altri continenti, sperimentare forme di autonomia energetica da fonti rinnovabili.. tutto questo e molto altro "era" Roger Deakin, ancora prima dei suoi scritti.
Il libro ora tradotto in Italia, "Nel cuore della foresta", è una seconda prova rispetto a "Waterlog", da noi ancora non disponibile. La passione per l'acqua, le sue forme e la sua storia reale sul territorio, insieme al gusto di immergersi e nuotare in ogni specchio d'acqua disponibile e in tutte le stagioni erano alla base di questo primo lungo racconto naturalistico.
Nel libro di cui parlo, il protagonista sembra essere a prima vista il legno, inteso come materia vivente, come il seguito dell'albero e la materia prima di una tradizione umana che lo ha usato come materia strutturale per le proprie abitazioni, prima di tutto, ma anche come luogo di confronto con la natura e fonte di ingegno per nuove creazioni espressive.
Il legno non è "materia prima" per Deakin, ma fa parte di un universo naturale autonomo e di cui noi come uomini facciamo "solo" parte, in un ruolo paritario e che non può non rispettare, collaborare, venire a patti continuamente con qualcosa di più grande.
E Deakin ce lo racconta analizzando l'evoluzione delle foreste e degli usi civici nel tempo, raccontando l'origine della radica di noce dei cruscotti delle Jaguar, l'opera e la vita di artisti che utilizzano il legno come sculture viventi o esprimono se stessi attraverso opere ricavate da legno e altre forme di vita raccolti sulle spiaggie dopo le mareggiate, fino alle sue esperienze nelle foreste dei grandi noci del Kazakhistan. E qui ad esempio, come in ogni altro angolo del libro, Deakin "divaga". Nel senso che si fa prendere e trasportare da...la vita. Nel caso del Kazakhistan, dalle persone, dai vestiti, dalla cucina, descritta a volte con meticolosità, dagli odori, dalla luce particolare di un mattino, da un'osservazione improvvisa e analitica su come utilizzano e risparmiano ingegnosamente l'acqua. E allo stesso tempo descrive mille piante, fornendo i loro nomi scientifici per permettere eventualmente al lettore di ricostruire anche visivamente quello di cui parla, e parlandone non come uno scienziato ma come un amico di lunga data che ritrova dei compagni di viaggio, li ritrova, li osserva e nota le differenze, le affinità, rispetto a quelli che già conosce. E prova a capirne le nuove ragioni di essere.
Tra i significati profondidi questo libro c'è proprio questo metodo "divagativo", che in realtà è un sofisticato modo di raccontare delle esperienze, a partire dal filo conduttore degli alberi e del legno, secondo una logica pienamente umana e mai "utiliristatica" o esclusivamente scientifica, nel senso più riduttivo e asettico del termine.
Deakin ci conduce per mano attraverso i boschi e le loro modificazioni, in compagnia di molti personaggi che hanno scelto come lui di avere un rapporto differente con quello che alcuni chiamano il "creato", non smettendosi mai di chiedersi quali sono le ragioni del nostro stare sul pianeta e della nostra ansia di modificarlo.
Trasmettendo un senso di profondo rispetto verso igni piccola forma di vita, dalla "erbaccia" (cosiddetta) alla falena. E senza dimenticare la vita e la sofferenza degli uomini nei secoli per coabitare con una natura spesso più forte. IL tutto condito con tantissime citazioni dall'arte, dal cinema, e da una cultura umana che Deakin conosce, apprezza e non contrappone semplicisticamente ad uno stato di natura primigenio e perduto.
E possiamo respirare e condividere tra le pagine la sua curiosità infinita per ogni piccola cosa, e di questi tempi la trovo una virtù preziosa.
Non un libro solo ecologista. Un libro ecologico, nei contenuti e, coerentemente, nei modi di raccontare.Un piccolo umile potente capolavoro.

Sito dell'associazione Common Ground, co-fondata da Roger Deakin.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. alberi foresta deakin

permalink | inviato da Shamal il 12/11/2009 alle 8:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
10 novembre 2009
33 minuti della vostra vita...
...se non l'avete già fatto, dedicateli a questo video. Travaglio è sempre illuminante, ma stavolta è fondamentale ascoltarlo con attenzione. Buona visione.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. travaglio giustizia colpo di stato

permalink | inviato da Shamal il 10/11/2009 alle 15:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
22 ottobre 2009
Italians


Sulla Metro B di Roma, stamattina:

LUI: scende?
IO: non alla prossima, alla successiva... prego
LUI: quella che viene?
IO: no a quella dopo, quella successiva...
LUI: ..... (?)
IO: Do you speak Italian?...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. metropolitana

permalink | inviato da Shamal il 22/10/2009 alle 11:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
DIARI
14 ottobre 2009
Rimbalzando(vi)
La mia astinenza dal blog è continuata, sono un po' occupato a vivere e mi sembra di non avere necessità di scrivere... Ma già come altre volte navigo in lungo & largo sul web e faccio incontri interessanti...
Uno di questi è quello con il nuovo blog di un mio amico, che trovo interessante e che vorrei condividere con chi si trovasse a passare di qui. Come già ho fatto altre volte.



Il motto che figura sul suo blog è:

«Di nulla potrei compiacermi, per quanto straordinaria e vantaggiosa, se ne avessi conoscenza per me solo. Se mi fosse concessa la sapienza, a patto di tenerla nascosta in me, senza trasmetterla ad altri, la rifiuterei: nessun bene ci dà gioia, se non puoi dividerlo con altri»
(Seneca, Lettere a Lucilio - 6, 4)


MI piacciono queste  parole, mi piace il suo blog, e mi ci ranicchio, in questa giornata fredda e molto bella... See you soon.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. blog condivisione

permalink | inviato da Shamal il 14/10/2009 alle 14:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
2 settembre 2009
blog a latere...
A proposito di latere, sono effettivamente latitante da questo blog già da un po' ma, come spesso mi capita, il riportare quello che mi succede non mi basta per darmi l'impulso a scrivere qualcosa. L'estate è stata lunga e calda, sostanzialmente priva di vere vacanze per me, e il riaffacciarsi di settembre è stato come il ring di una sveglia puntata molto presto la mattina, al cui suono ci si risveglia con la assonnata ma chiara percezione che non si è dormito abbastanza...

Per fortuna la vera novità - positiva - è che la nostra cagnetta sta per avere dei cuccioli, e all'uopo le abbiamo aperto un blog, anche per aggiornare amici e parenti vicini e lontani dell'andamento della cosa e per poter poi mostrare i cuccioli. Per chi non avesse di meglio da fare l'indirizzo è chocoblog.ilcannocchiale.it .

Un abbraccio pensieroso.




permalink | inviato da Shamal il 2/9/2009 alle 10:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
CULTURA
8 agosto 2009
Ricordi
"Più divento vecchio, più vividamente ricordo cose che non sono avvenute."

Mark Twain
(citato in James Hillman, Il codice dell'anima, 1997)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ricordi twain hillman

permalink | inviato da Shamal il 8/8/2009 alle 2:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
14 luglio 2009
oggi SCIOPERO

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. internet censura alfano

permalink | inviato da Shamal il 14/7/2009 alle 1:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
POLITICA
22 febbraio 2009
Da firmare. Prima possibile. Grazie
Nonostante il periodo di relativa depressione politica, ieri sono andato alla manifestazione di piazza Farnese su testamento biologico (e tortura di stato). Ho ascoltato Paolo Flores D'Arcais, Mina Welby, Dacia Maraini, Beppino Englaro, Gabriele Polo, Andrea Camilleri, e molti altri.
Ho visto persone che riempivano la piazza, attente, in ascolto, arrabbiate, ma consapevoli, e pronte ad agire. Nonostante la situazione difficilissima, credo dobbiamo impegnarci ad allargare questa base di consapevolezza in più persone possibile.

Vi chiedo, per chi non l'ha già fatto, di firmare almeno la petizione che copio qui sotto, andando sul blog di Testamento biologico, e di dargli visibilità e pubblicizzarla presso chi conoscete, insieme alle altre mille iniziative volte a modificare i presupposti della legge in discussione in Parlamento e per provare a fare qualcosa relativamente alla emergenza democratica che viviamo in queste ore.

Non metto petizioni su questo blog in genere. Ma stavolta lo ritengo urgente e doveroso.
Grazie

 Appello per il diritto alla libertà di cura 
(da firmare su http://testamentobiologico.ilcannocchiale.it)


Rispettiamo l'Articolo 32 della Costituzione

Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull'onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico.

Dopo quasi 15 anni di discussioni, chiediamo che il Parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino. Il Parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, deve infatti tenere conto dell'orientamento generale degli italiani.

Rivendichiamo l'indipendenza dei cittadini nella scelta delle terapie, come scritto nella Costituzione.

Rivendichiamo tale diritto per tutte le persone, per coloro che possono parlare e decidere, e anche per chi ha perso l'integrità intellettiva e non può più comunicare, ma ha lasciato precise indicazioni sulle proprie volontà.

Chiediamo che la legge sul testamento biologico rispetti il diritto di ogni persona a poter scegliere.

Chiediamo una legge che dia a chi lo vuole, e solo a chi lo vuole, la possibilità di indicare, quando si è pienamente consapevoli e informati, le terapie alle quali si vuole essere sottoposti, così come quelle che si intendono rifiutare, se un giorno si perderà la coscienza e con essa la possibilità di esprimersi.

Chiediamo una legge che anche nel nostro Paese dia le giuste regole in questa materia, ma rifiutiamo che una qualunque terapia o trattamento medico siano imposti dallo Stato contro la volontà espressa del cittadino.

Vogliamo una legge che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie.

Vogliamo una legge di libertà, che confermi ciò che è indicato nella Costituzione.


Primi Firmatari

Ignazio Marino, chirurgo e senatore
Giuliano Amato, ex Presidente del Consiglio
Corrado Augias, scrittore
Bianca Berlinguer, giornalista
Alessandro Cecchi Paone, conduttore televisivo
Maurizio Costanzo, giornalista
Guglielmo Epifani, Segretario Generale CGIL
Paolo Franchi, giornalista
Silvio Garattini, scienziato, farmacologo
Massimo Giannini, giornalista
Franzo Grande Stevens, avvocato
Marcello Lippi, Commissario tecnico della Nazionale italiana
Luciana Littizzetto, attrice e cabarettista
Alessandra Kustermann, medico, ginecologa
Miriam Mafai, giornalista e scrittrice
Vito Mancuso, teologo
Erminia Manfredi, regista
Simona Marchini, attrice e autrice
Rita Levi Montalcini, premio Nobel
Giuseppe Remuzzi, scienziato, immunologo
Stefano Rodotà, giurista
Eugenio Scalfari, fondatore del quotidiano La Repubblica
Umberto Veronesi, oncologo
Mina Welby, delegato municipale ai diritti civili
Gustavo Zagrebelsky, Presidente emerito della Corte Costituzionale


DIARI
20 febbraio 2009
Certi giorni
Certi giorni si aprono gli occhi, e si vorrebbe richiuderli, girarsi dall'altro lato, rimboccarsi le coperte, e continuare a dormire. Forse un intuito di qualche tipo, non precisato. Forse un sesto senso. A me è capitato tre mattine fa, e il problema non era il sonno. E' che certe volte un certo tipo di stanchezza si accumula, e poi improvvisamente esplode.

Per me, oggi, prima di tutto stanchezza di questo paese. Mi sono alzato e sono andato a lavorare. Ma sentivo che non era la giornata giusta. E così al giornale radio delle 6,30, già in macchina verso la stazione ferroviaria, ho sentito che la Sardegna, o meglio una maggioranza dei sardi, hanno scelto di affossare l'esperienza del governo regionale Soru e aprirsi all'affarismo di chi sa sfruttare ogni cosa per il suo tornaconto. Un governo forse non perfetto, quello della Sardegna di questi anni, (perché esistono, i governi perfetti?) ma che aveva ridotto la disoccupazione, rilanciato la salvaguardia ambientale vera, lo sviluppo turistico sostenibile, e provato di ridurre gli sprechi e il malaffare, a vari livelli. Che aveva affrontato con dignità alcune sfide fondamentali, a cominciare da quella delle servitù militari che sono state e sono una piaga della Sardegna, e aveva rilanciato e appoggiato in questo senso una dignità che ai sardi certo non manca. Il tutto risanando il bilancio regionale per la prima volta dopo anni. Il Presidente del Consiglio, sceso personalmente in campo fin nel simbolo regionale da votare sulla scheda, ha detto che Soru aveva fallito, perché le azioni Tiscali ora valgono molto meno di quando aveva iniziato la sua carriera politica. Appunto.

Il vero scontro di civiltà non è tra Cristianesimo o Occidente ed Islam - pericolosamente insieme invece quando si tratta di erodere libertà fondamentali dell'individuo - ma è qui, in Italia, sotto i nostri occhi. Ora. Due mondi che non si parlano. Che forse hanno davvero poco in comune. E la disinformazione, la truffa, sono ormai strategie chiare e accettate. Lo stesso giorno, leggendo le notizie su un blog informativo che seguo, vedo che a Mazara del Vallo ci sono stati arresti per mafia, che si era introdotta nella gestione dei parchi eolici. Energia pulita. Tra gli arrestati un consigliere comunale ed ex-assessore di Forza Italia. Appunto. Sono stanco. Mi sono incamminato verso il posto di lavoro e nelle cuffie suonava "Daydreamer", di Adele, un pezzo bellissimo, ma malinconico. Non so se ce la faremo. Se gli sforzi che stiamo facendo per tenere in piedi la speranza, e i comportamenti puliti che cerchiamo di portare avanti al lavoro, nel cercare di essere tutti i giorni cittadini non ignoranti e non compiacenti, supportando le cause sociali e politiche che vogliono il bene di molte persone e non solo di poche, potranno continuare ad avere senso in questo paese. Il paese dove Mastella si candida nello schieramento opposto alle europee e Saviano deve vivere blindato, scortato e recluso. Mi dispiace fare discorsi di questo tenore e forse un po' generici. Ma certe volte sono stanco, Facevo bene a restare a dormire, forse. Scusatemi.

 Il testo di Daydreamer

P.S.: posto oggi perché ovviamente la sera del giorno di cui parlo non sono riuscito ad accedere al Cannocchiale... Certi giorni...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. soru mazara del vallo

permalink | inviato da Shamal il 20/2/2009 alle 20:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
13 febbraio 2009
La politica come potrebbe essere
Come faccio sempre nelle fasi difficili di questa repubblica, sto ascoltando in questi giorni più del solito Radio Radicale. Non voto radicale, ma ho apprezzato il gran lavoro svolto dai radicali lungo la storia italiana, in particolare sul versante delle grandi battaglie civili e per la viglianza costante su diritti e informazione. Radio Radicale è sempre stata una miniera di informazioni in questo senso, e svolge un vero e proprio servizio pubblico.

Stamattina mi è capitato di sentire uno dei comizi conclusivi della campagna per le Regionali in Sardegna, dove si vota domenica. Parlava Renato Soru. Ho sentito parole, modi e metodi lontani anni luce dalla politica che siamo costretti a subire in questi mesi e in particolare negli ultimi giorni.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sardegna soru

permalink | inviato da Shamal il 13/2/2009 alle 15:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
9 febbraio 2009
nessun commento 9 - Gaza

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaza sterminio

permalink | inviato da Shamal il 9/2/2009 alle 12:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
7 febbraio 2009
emergenza
Nel caso non foste ancora convinti, valutate la possibilità che possiamo già essere in
emergenza democratica
Un pezzo illuminante tratto da www.articolo21.info. Lo trovate qui
A presto



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. regime costituzione emergenza democratica

permalink | inviato da Shamal il 7/2/2009 alle 23:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
consumi
4 febbraio 2009
porta a porta



E' iniziata anche nel mio comune, Trevignano Romano, la raccolta differenziata porta a porta.
Per me che già la facevo non è un gran problema, anzi mi piace il fatto che me la vengano a prendere al cancello di casa...
Per molti altri, ho l'impressione, non sarà facile... Specie per alcune persone anziane. Ma davvero non possiamo più permetterci di aspettare. Il pianeta è in pericolo, credo che sia evidente anche a quelli che fanno finta di niente, ma che dentro di sé non possono non sapere e notare quello che sta succedendo.
Oggi plastica, domani carta e rifiuti organici.... In casa nuovi bidoncini con su scritto tutto, sacchetti di diverso colore e via così. Un servizio informativo, tra Comune e Provincia, devo dire non male..
E se stessimo maturando?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. raccolta differenziata trevignano romano

permalink | inviato da Shamal il 4/2/2009 alle 13:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
25 gennaio 2009
dietro le apparenze
"Il fascino del comfort ha certamente giocato un ruolo importante nell'adesione al consumismo, ma non può spiegarlo da solo. Altrimenti la gente potrebbe limitarsi a comprare amache. Inoltre la "vita facile" ha un prezzo paradossale: quello di una dura vita lavorativa. In effetti, sono le nuove condizioni di vita che spiegano l'attrazione per le nuove "comodità" industriali. Non è soltanto a causa della facilità con cui si mette un piatto nel microonde che questa maniera di (non) cucinare si è diffusa, ma è soprattutto perché, con tutto il tempo che passiamo al lavoro e sui vari mezzi di trasporto, non ce ne resta più per i fornelli. Si scopre qui un nuovo volto della pubblicità. Essa infatti trasforma in aumento di "comfort" ciò che in realtà è una perdita oggettiva, contribuendo a rendere accettabile una vita sempre più miserabile.Ecco il motivo per cui la pubblicità prolifera nei luoghi stessi della miseria."

tratto da: Gruppo Marcuse, Miseria umana della pubblicità. Il nostro stile di vita sta uccidendo il mondo. Elèuthera, 2006

L'ho finito di leggere, libro davvero utile; devo dire che andrebbe proposto come lettura nelle scuole medie. In un altro pianeta, però, temo...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pubblicità consumismo comfort

permalink | inviato da Shamal il 25/1/2009 alle 14:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
24 gennaio 2009
nessun commento 8 - Gaza

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaza sterminio

permalink | inviato da Shamal il 24/1/2009 alle 21:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
20 gennaio 2009
nessun commento 7 - Gaza

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaza sterminio

permalink | inviato da Shamal il 20/1/2009 alle 13:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
16 gennaio 2009
nessun commento 6 - Gaza

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaza sterminio

permalink | inviato da Shamal il 16/1/2009 alle 13:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
15 gennaio 2009
nessun commento 5 - Gaza

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaza sterminio

permalink | inviato da Shamal il 15/1/2009 alle 12:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
12 gennaio 2009
nessun commento 4 - Gaza

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaza sterminio

permalink | inviato da Shamal il 12/1/2009 alle 17:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
10 gennaio 2009
nessun commento 3 - Gaza

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaza sterminio

permalink | inviato da Shamal il 10/1/2009 alle 12:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
9 gennaio 2009
nessun commento 2 - Gaza



permalink | inviato da Shamal il 9/1/2009 alle 14:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
8 gennaio 2009
nessun commento 1 - Gaza



permalink | inviato da Shamal il 8/1/2009 alle 8:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
VIAGGI
6 novembre 2008
ultimi giorni in India

 
Nel titolo c'e' il perche' sono sparito per un po'.
Ma come  - direte - un viaggio cosi' e' l'occasione ideale per scrivere post!
La risposta e' si e no.
Nel mio caso, no perche':
- viaggio molto intenso e di lavoro
- perche' sento il bisogno di passare il minimo di tempo al PC e non perdermi le strade e la gente...
- perche' in alcuni posti non c'era connessione, nonostante l'India sia in certi posti piu' connessa dell'Italia
- perche' sono fatto cosi'

Pero' posto una foto del luogo dove mi trovo (non mia) che si trova nell'India centro occidentale.
Poi a mente fredda e riposata scrivero', tornero' fra 3 giorni...
Peccato i profumi non passino via internet, siamo ancora molto indietro.
Besos ai bloggers

PS: Obama ha vinto...! L'ho scoperto stamattina chiaccherando a colazione in un locale con un distinto signore di Pune, anche lui moolto contento....



permalink | inviato da Shamal il 6/11/2008 alle 9:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
SOCIETA'
7 ottobre 2008
civiltà

"Che ne pensa della civiltà occidentale?"
"Bè, sarebbe una buona idea.."

                                                                         Gandhi

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. civiltà occidente gandhi

permalink | inviato da Shamal il 7/10/2008 alle 22:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
diritti
1 ottobre 2008
Trenitalia torna sui suoi passi


Grazie alla straordinaria mobilitazione partita da questo blog....
No, vabbè, non esageriamo....
Ma  grazie però a proteste, lettere, e petizioni come quella segnalata ieri, ma anche (e soprattutto?) all' incontro con il sottosegretario del Ministero della Salute (??), Trenitalia ha sospeso l'entrata in vigore della intelligentissima norma di cui sotto (post precedente). In particolare:

(ASCA) - Roma, 30 set - Continueranno a viaggiare in treno i cani di media e grossa taglia. Dopo un incontro al ministero della Salute tra il sottosegretario Francesca Martini e l'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, infatti, l'ordinanza che, a partire da domani, avrebbe vietato l'accesso ai cani di peso superiore a 6 chili e' stata cancellata.

Contenti i proprietari dei cani e le associazioni promotrici della protesta, anche se è vero che, se la norma non entrerà in vigore ora, sono però allo studio ulteriori regolamentazioni.
Sono uno istintivamente a favore delle regolamentazioni, specie quelle che salvaguardano dei diritti, anche fissando dei necessari doveri,  ma se al futuro tavolo tecnico, per conto di Trenitalia, siederanno gli stessi "esperti" che hanno partorito questa bella proposta (e che hanno fatto perdere a tutti noi tanto tempo inutilmente), ho anche ragione di preoccuparmi.

Trovate la notizia intera qui.
Comunque ringrazio chi ha aderito alla petizione e credo sia importantissimo averla fatta e aver fatto sentire la nostra voce, su una questione che può apparire secondaria ma che per molte persone non lo è: pensate per esempio a persone anziane sole che portano con sé il proprio cane. Tanto per dirne una.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cani trenitalia diritti

permalink | inviato da Shamal il 1/10/2008 alle 14:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
dicembre